Decreto Campi Flegrei, stanziati 52,5 Milioni di Euro ed un piano di esodo in relazione al bradisismo

Lo sciame sismico in corso negli ultimi giorni alle pendici del Vesuvio ha destato preoccupazioni per la popolazione ed anche per il Governo, che ha elaborato un decreto lampo per la ricostruzione delle zone danneggiate dal terremoto e prevedere un piano di evacuazione.

In relazione agli eventi sismici degli ultimi giorni in Campania, il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato un importante decreto legge concernente la situazione dei Campi Flegrei, un’area a rischio sismico e vulcanico nel sud Italia. Il decreto prevede l’allocazione di una somma significativa di risorse finanziarie pari a 52,5 milioni di euro per affrontare le sfide legate a questo territorio.

Danni degli ultimi sismi nei Campi Flegrei

Il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, ha sottolineato la necessità di un piano di evacuazione in relazione al bradisismo, un fenomeno geologico che coinvolge l’abbassamento del suolo causato da varie attività vulcaniche sotterranee. Questo bradisismo ha comportato una crescente preoccupazione nella zona, portando alla necessità di prepararsi a una possibile evacuazione di persone in caso di emergenza.

Inoltre, il decreto comprende misure per valutare la vulnerabilità degli edifici esistenti, sia pubblici che privati, nell’area dei Campi Flegrei. Questo è essenziale per garantire la sicurezza della popolazione in caso di eventi sismici o vulcanici.

Una componente cruciale del decreto riguarda anche la comunicazione e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Si sta cercando di coinvolgere le scuole nell’informare la popolazione sui rischi e le precauzioni necessarie per affrontare tali situazioni.

Musumeci ha sottolineato che il finanziamento per questo decreto sarà a carico dello Stato, ma ha notato che la Regione Campania ha deciso di non partecipare finanziariamente al momento. Tuttavia, si spera che questa decisione possa cambiare in futuro, e il governo è determinato a collaborare con le autorità locali e la prefettura per garantire la sicurezza dell’area dei Campi Flegrei.

Va sottolineato che la situazione attuale è caratterizzata da uno sciame sismico in corso, che ha innescato l’adozione di queste misure preventive. Gli esperti stanno monitorando attentamente la situazione e collaborando per garantire la sicurezza della popolazione.

Come funziona il provvedimento di Palazzo Chigi

Questo provvedimento si articola attorno a cinque pilastri fondamentali. Primo, un piano dettagliato per l’analisi della vulnerabilità delle strutture edilizie, sia pubbliche che private, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini. Secondo, un piano di comunicazione strategica, che consideriamo di cruciale importanza, e che prevede la diffusione di migliaia di opuscoli informativi nelle scuole. Riteniamo che una conoscenza diffusa di questa situazione possa contribuire a mitigare il disagio, l’ansia e lo stress che alcune persone stanno sperimentando in questa fase difficile”, ha dichiarato Nello Musumeci, Ministro della Protezione Civile e delle Politiche del Mare.

Il Ministro ha poi aggiunto: “Stiamo lavorando diligentemente alla pianificazione dell’area coinvolta, verificando la funzionalità delle infrastrutture strategiche e potenziando le strutture di protezione civile che operano nei comuni dell’area. Il bilancio previsto per questo provvedimento ammonta a 52,2 milioni di euro, interamente finanziato dallo Stato. Abbiamo invitato la Regione Campania a partecipare, ma purtroppo hanno scelto di non farlo. Speriamo che cambino idea nelle prossime settimane. In ogni caso, continueremo avanti con il nostro impegno in collaborazione con gli enti locali e la Prefettura.”

Il governo sta prendendo misure preventive immediate, tra cui l’organizzazione di esercitazioni di evacuazione negli ospedali dell’area dei Campi Flegrei in caso di forti terremoti, bradisismo o eruzioni. Domani, dalle 11:00 alle 13:00, si terrà un’esercitazione presso l’ospedale San Giuliano nel Comune di Giugliano e presso il San Giovanni di Dio di Frattamaggiore. Sabato, sempre dalle 11:00 alle 13:00, si svolgerà un’esercitazione di evacuazione presso l’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli.

In parallelo, il governo sta elaborando un piano ufficiale di evacuazione in caso di pericolo, che sarà coordinato dal Comitato della Sanità composto dal Direttore Generale della Sanità, Nino Postiglione, e dai Direttori Generali delle ASL Napoli 1 Ciro Verdoliva, ASL Napoli 2 Mario Iervolino e ASL Napoli 3 Giuseppe Russo.

Il comitato, presieduto da Verdoliva, sta anche esaminando tutte le strutture sanitarie nelle aree interessate. Riteniamo che sia essenziale effettuare rapidamente un censimento di tutte le strutture sanitarie e socio-sanitarie presenti nel territorio di competenza, specificando il numero di posti letto disponibili per ogni disciplina e intensità di cure, nonché il numero massimo di pazienti che possono essere accolti, allo scopo di pianificare soluzioni assistenziali alternative in caso di necessità.

Il regolamento regionale prevede inoltre che, in caso di pericolo, i pazienti ospitati in strutture sanitarie o socio-sanitarie da evacuare saranno trasferiti in strutture alternative in fase II di preallarme, garantendo al contempo la continuità dei servizi di assistenza sanitaria, inclusi quelli di emergenza e urgenza, sia in fase II di preallarme che in fase III di allarme.

Mirko Iannarelli

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